Ultima modifica: 1 ottobre 2017

Regolamento per l’indirizzo musicale

INDIRIZZO MUSICALE

SECONDARIA I GRADO DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO CESCO BASEGGIO

 

Presso L’Istituto Comprensivo Scuola Secondaria di Primo Grado “C. Baseggio” di Marghera (VE) è attivo dall’anno 2013 il Corso ad Indirizzo Musicale.

Il Corso ad Indirizzo Musicale è stato attivato secondo le modalità previste dal D.M. 201 del 6 agosto 1999 il quale, nell’istituire la classe di concorso di “strumento musicale nella scuola media” (A077), ha ricondotto a ordinamento l’insegnamento delle specialità strumentali riconoscendolo come “integrazione interdisciplinare ed arricchimento dell’insegnamento obbligatorio dell’educazione musicale”.

Il Corso ad Indirizzo Musicale si configura come specifica offerta formativa e non va confuso con laboratori o attività musicali e strumentali di vario tipo. Questi ultimi costituiscono un apprezzabile e auspicabile ampliamento dell’offerta didattica di un Istituto nell’ambito dell’Educazione Musicale, ma non sono organizzati con le modalità previste dal DM 201/99 ed hanno finalità diverse se pur collaterali. L’attivazione dell’Indirizzo Musicale nella nostra Scuola, costituisce il necessario raccordo tra la formazione musicale di base: la preparazione musicale che ricevono i nostri alunni è fondamentale per l’accesso ai licei musicali, in quanto l’iscrizione al percorso del liceo musicale è subordinata al superamento di una prova preordinata alla verifica del possesso di specifiche competenze musicali.

Modalità d’iscrizione

Il Corso di strumento nell’ambito dell’Indirizzo Musicale ha durata triennale, si svolge all’interno della Scuola ed è gratuito. Per l’accesso alla classe di strumento musicale è prevista un’apposita prova orientativo-attitudinale predisposta per gli alunni che all’atto dell’iscrizione abbiano manifestato la volontà di frequentare i Corsi  e non è richiesta alcuna conoscenza musicale di base. Non è possibile da parte dei candidati (o di chi ne fa richiesta), scegliere quale strumento studiare(è possibile esprimere una preferenza non vincolante), ma gli alunni, dopo la suddetta prova, sono ripartiti e distribuiti in maniera eterogenea dai Docenti di strumento su quattro gruppi per l’insegnamento di quattro diversi strumenti musicali: flauto traverso, saxofono, tromba e percussioni.  Dopo aver effettuato i test attitudinali, verrà esposta una graduatoria, a seguito della quale saranno convocati i genitori degli allievi per l’accettazione dello strumento assegnato. La scelta della materia “strumento musicale” è facoltativa-opzionale, ma all’atto dell’iscrizione (ovvero quando si compila la domanda) diventa a tutti gli effetti curricolare e l’insegnante di strumento musicale, in sede di valutazione periodica e finale, esprime un giudizio analitico sul livello di apprendimento raggiunto da ciascun alunno al fine della valutazione globale.  Inoltre, in sede di Esame di Stato viene verificata la competenza musicale raggiunta nel triennio. Si ricorda che non è possibile cambiare la scelta dello strumento durante tutto il triennio o ritirarsi dalla frequenza se non per gravi e seri motivi motivati. Tutte le assenze pomeridiane avranno la stessa valenza di quelle mattutine, e saranno appositamente registrate  dai Docenti sul registro di classe e quindi dovranno essere giustificate dal genitore dell’alunno.

Didattica

Ogni Docente, all’interno della propria lezione pomeridiana, svolge la parte pratica inerente lo strumento, la lezione teorica, la lettura della musica e le attività di musica d’insieme (duo, trio, quartetto, ecc. e orchestra). La pratica della musica d’insieme viene posta come lo strumento metodologico privilegiato che consente l’aggregazione e il confronto tra gli allievi.

Perché imparare a suonare uno strumento musicale

L’insegnamento strumentale promuove la formazione globale dell’individuo offrendo, attraverso un’esperienza musicale resa più completa dallo studio di uno strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa. Integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell’alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, pratico-operativa, estetico-emotiva, improvvisativo-compositiva. Offre all’alunno, attraverso l’acquisizione di capacità specifiche, nuove occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale. L’esperienza socializzante del fare musica insieme: accresce la responsabilità del vivere in gruppo, abitua i ragazzi a creare, a verificare di persona le regole, a rispettare le idee degli altri e ad accoglierle in senso costruttivo, a comprendere possibilità di cambiamento dei ruoli e, non ultimo, a superare l’individualismo e a essere autonomi nel gruppo stesso.

L’indirizzo musicale aggiunge al monte ore generale 2 ore settimanali, da svolgersi in orario pomeridiano:

 

disciplina nr. ore settimanali
materie curricolari comuni all’indirizzo generale 30
strumento musicale (lezione individuale) 1
teoria musicale e musica d’insieme (lezione di gruppo) 1
per un totale di

32 ore

(30 ore + 2 ore di indirizzo)

 

Si pubblicano di seguito i criteri di valutazione del test orientativo attitudinale finalizzato alla selezione degli alunni che hanno richiesto l’iscrizione alla classe prima dell’indirizzo musicale




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