Ultima modifica: 27 Dicembre 2015

Valutazione nella scuola primaria

 

Rubriche valutative

Rubriche valutative italiano

Rubriche valutative inglese

Rubriche valutative matematica

Rubriche valutative scienze

Rubriche valutative storia

Rubriche valutative geografia

Rubriche valutative musica

Rubriche valutative ed. fisica

Rubriche valutative arte e immagine

Rubriche valutative tecnologia

Rubriche valutative IRC

 
 

  • Le modalità di valutazione sono quelle condivise dall’Istituto Comprensivo.La valutazione periodica degli apprendimenti degli alunni di tutte le classi è espressa in decimi, con riferimento alla griglia con i descrittori dei voti.La certificazione delle competenze per le classi quinte fa riferimento alla scheda di certificazione ministeriale come da Decreto Miur 3 ottobre 2017, prot. n. 742 che disciplina la certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e del primo ciclo di istruzione, e trasmette i relativi modelli unici nazionali di certificazione.I contenuti del provvedimento vengono illustrati con nota 10 ottobre 2017, prot. n. 1865.La valutazione del comportamento verifica la capacità dell’alunno di rispettare le regole della vita sociale e scolastica, e con essa la consapevolezza dei valori della cittadinanza e della convivenza civile.È una valutazione che riveste un importante ruolo formativo. Ha infatti la finalità di promuovere questa consapevolezza, incoraggiando gli alunni a migliorare i propri comportamenti: l’obiettivo è costruire in ciascuno un corretto esercizio di diritti e doveri, nel rispetto dei diritti e della libertà degli altri.La stesura del giudizio di comportamento viene concordata dagli insegnanti di classe in sede di scrutinio.
    La valutazione scaturisce da un’attenta analisi del comportamento dell’alunno nella sua permanenza a scuola (lezioni, intervallo, ingresso e uscita dall’edificio…) e nelle attività educative organizzate fuori sede (uscite didattiche, visite a realtà del territorio…). Nel voto di comportamento concorre anche l’atteggiamento nei confronti delle richieste scolastiche come il puntuale svolgimento dei compiti per casa, la precisione nel portare il materiale scolastico e via dicendo.
    Nella sua valutazione, i team dei docenti considera eventuali disagi o specifici malesseri dello studente; tiene inoltre conto dei progressi e dei miglioramenti realizzati dall’alunno nel corso dell’anno.
    Anche la valutazione di religione e delle attività alternative è espressa attraverso la formulazione di un giudizio (vedi tabella di riferimento), come da D.Lgs. n° 62/17 sulla “Valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di stato” a norma dell’art. 1 commi 180 e 181 lettera i) della legge n° 107/15.
    La comunicazione della valutazione avviene in due momenti: 1° e 2° quadrimestre. Sono previste, inoltre, informazioni interquadrimestrali attraverso i colloqui individuali.
     
    Alunni con bisogni educativi speciali (B.E.S.)

    • Per gli alunni con disabilità certificate (L.104/92), ai sensi del DPR n.122/2009 la valutazione, nelle forme e con le modalità previste dalle disposizioni normative in vigore, è riferita a quanto delineato nel PEI (Piano Educativo Individualizzato), elaborato in équipe, in riferimento alla diagnosi funzionale. La valutazione è strettamente correlata al percorso individuale e deve essere finalizzata a mettere in evidenza il progresso dell’alunno.
    • Per gli alunni che rientrano nell’area dei Bisogni Educativi Speciali, si seguiranno percorsi in accordo con la normativa in vigore (Direttiva Ministeriale del 27/12/2012, la C.M. 8/2013 e la Nota 22/11/2013) che fornisce indicazioni sull’inclusione degli studenti che presentano difficoltà di apprendimento dovute a svantaggio personale, familiare, socio – ambientale, linguistico e culturale, anche per periodi temporanei. A questa tipologia di alunni la Direttiva estende i benefici della L.170/2010, cioè le misure dispensative e gli strumenti compensativi previsti per gli alunni con DSA, oltre alla possibilità dell’eventuale redazione di un PDP. L’attivazione di un percorso individualizzato e personalizzato per un alunno con Bisogni Educativi Speciali viene deliberata dal team La valutazione terrà conto delle situazioni individuali e sarà correlata al percorso personalizzato.
    • Per gli alunni con difficoltà ascrivibili all’area dei DSA (legge n.170 del 2010 – Disturbi Specifici di Apprendimento: dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) nello svolgimento dell’attività didattica vengono adottati gli strumenti compensativi e dispensativi ritenuti più idonei, previsti dal PDP. La relativa valutazione è effettuata tenendo conto delle particolari situazioni ed esigenze personali degli alunni (vedi D.Lgs. n. 62/2017).

 
scuola primaria: obiettivi della programmazione disciplinare – descrittori del significato dei voti
Nota: Giudizio complessivo, impegno ed autonomia per i voti 8-7-6-5 riportano la descrizione 1 e 2 da utilizzare secondo varie articolazioni delle stesse, in base alle osservazioni e alle verifiche effettuate dall’insegnante del percorso di apprendimento dell’alunno.
 

  Apprendimento   Impegno   Autonomia  
10 Ha raggiunto tutti gli obiettivi con ottima padronanza. Dimostra di saper utilizzare e collegare dati e concetti in contesti diversi e nuovi in modo personale e creativo   Si impegna in modo costante e responsabile   Si organizza autonomamente  
9 Ha raggiunto tutti gli obiettivi con piena padronanza. Dimostra di saper utilizzare dati e concetti in contesti diversi e nuovi con spunti creativi e originali   Generalmente si impegna in modo costante e responsabile   Si organizza autonomamente  
     8 Ha raggiunto tutti gli obiettivi con buona padronanza e con iniziale capacità di trasferimento e di elaborazione di ciò che ha appreso Ha raggiunto tutti gli obiettivi con iniziale capacità di trasferimento e di elaborazione di ciò che ha appreso Si impegna in modo costante Si impegna in modo abbastanza costante Si organizza autonomamente Si organizza con discreta autonomia
7 Ha raggiunto tutti gli obiettivi previsti Ha raggiunto parzialmente gli obiettivi previsti Si impegna in modo regolare Si impegna in modo non sempre regolare Comincia ad organizzarsi autonomamente Ha bisogno dell’adulto per organizzare il proprio lavoro
6 Ha raggiunto gli obiettivi di base Ha raggiunto parzialmente gli obiettivi di base Si impegna in modo regolare Si impegna in modo non sempre regolare Comincia ad organizzarsi autonomamente Ha bisogno dell’adulto per organizzare il proprio lavoro
5   Non ha raggiunto gli obiettivi minimi Si impegna in modo regolare Si impegna con discontinuità Ha bisogno dell’adulto per portare a termine il proprio lavoro Ha bisogno costante dell’adulto per portare a termine il proprio lavoro

 
scuola primaria: griglia dei descrittori del giudizio per religione cattolica e per le attività alternative

  INTERESSE APPRENDIMENTO
OTTIMO Notevole     elevato     spontaneo      vivace     Raggiungimento degli obiettivi con ottima padronanza. L’alunno dimostra ottima padronanza e capacità di rielaborazione delle conoscenze   personale e creativa.
DISTINTO  
Elevato spontaneo costante
 
Ha raggiunto tutti gli obiettivi con piena padronanza. Dimostra di saper utilizzare dati e concetti in contesti diversi e nuovi con spunti creativi e originali.
BUONO Costante      buono       Ha raggiunto tutti gli obiettivi con buona padronanza e con iniziale capacità di trasferimento e di elaborazione di ciò che ha appreso.
SUFFICIENTE  
Sufficiente selettivo  
 
talvolta da sollecitare    da stimolare  
 
Ha raggiunto gli obiettivi di base previsti.
 
NON SUFFICIENTE Saltuario   scarso     non evidente Non ha raggiunto gli obiettivi di base previsti.

 
scuola primaria e secondaria: griglia dei descrittori del giudizio di comportamento      
 
griglia dei descrittori del giudizio di comportamento          

CRITERI INDICATORI GIUDIZI DESCRITTORI
Frequenza Presenza alle lezioni, ritardi e uscite anticipate (con particolare attenzione alle singole situazioni). SEMPRE ADEGUATA Frequenta con assiduità le lezioni
GENERALMENTE ADEGUATA Frequenta in modo regolare le lezioni
POCO ADEGUATA La frequenza è irregolare
NON ADEGUATA La frequenza è scarsa
Rispetto delle regole e relazionalità con gli altri
 
 
Adesione consapevole alle regole e alle norme che definiscono la convivenza nella scuola e nella comunità. Mantenimento di comportamenti rispettosi di sé stessi, degli altri, dell’ambiente e delle cose, dentro e fuori la scuola. Impegno per il benessere comune: autocontrollo nei rapporti con gli altri, composizione dei conflitti, attenzione ai più fragili, empatia. SEMPRE ADEGUATI Osserva le regole date e condivise con consapevolezza e ne richiede l’osservanza agli altri. Ha buona cura di sé, delle proprie cose e di quelle comuni. Assume comportamenti prudenti per evitare pericoli per la salute e la sicurezza. Ha consapevolezza dell’importanza di corretti stili di vita per la salute e il benessere.
Accetta insuccessi e frustrazioni facendone strumento per il miglioramento. Non alimenta i conflitti e tende a cercare soluzioni per comporli, senza però farsi prevaricare. È sensibile ai problemi dei più deboli e assume spontaneamente atteggiamenti di empatia e di aiuto.
GENERALMENTE ADEGUATI L’osservanza delle regole date e/o condivise è generalmente presente, se richiamato dimostra di sapersi correggere; la cura per le proprie cose e quelle comuni, supportata a volte da indicazioni e osservazioni dell’adulto o dei compagni, è nel complesso presente. Se talvolta, pur senza intenzione, assume comportamenti che potrebbero pregiudicare la propria e altrui incolumità, sa correggersi se richiamato.
Generalmente controlla le reazioni di fronte a insuccessi e frustrazioni, accetta le osservazioni e le sollecitazioni dell’adulto o dei compagni. Accetta di mediare e comporre i conflitti.
Riconosce gli interessi delle persone più deboli e mostra atteggiamenti spontanei di empatia di fronte ai bisogni altrui.
POCO ADEGUATI Sono presenti limitati comportamenti di inosservanza alle regole date e/o condivise anche soggetti a sanzioni disciplinari con comunicazione alla famiglia.
Si osservano limitati atteggiamenti che denotano mancanza di cura per le proprie cose e quelle comuni e che talvolta potrebbero mettere a rischio la propria e l’altrui incolumità.
Non sempre controlla adeguatamente le reazioni di fronte a insuccessi e frustrazioni. A volte tende ad alimentare conflitti o comunque o a non evitarli e comporli; si osservano talvolta comportamenti aggressivi verso gli altri.
Non mostra sempre particolare attenzione verso persone più deboli o atteggiamenti di empatia.
NON ADEGUATI Sono presenti frequenti comportamenti di inosservanza alle regole date e/o condivise anche con gravi episodi che abbiano dato luogo a sanzioni disciplinari con sospensione dall’attività scolastica, o reiterati comportamenti che abbiano condotto plurimi allontanamenti dalla comunità scolastica.
Si osservano frequenti atteggiamenti che denotano mancanza di cura per le proprie cose e quelle comuni e che talvolta potrebbero mettere a rischio la propria e l’altrui incolumità.
Spesso non controlla adeguatamente le reazioni di fronte a insuccessi e frustrazioni. Tende ad alimentare conflitti o comunque a non evitarli e comporli; si osservano frequenti comportamenti aggressivi verso altri.
Non si rilevano particolari comportamenti di attenzione verso persone più deboli o atteggiamenti di empatia.
Partecipazione, collaborazione e attenzione Partecipazione attiva e fattiva al lavoro comune, alle attività di classe e alle attività extra scolastiche; partecipazione alla definizione delle regole di convivenza comune. Collaborazione tra pari e con l’adulto di riferimento; disponibilità a prestare aiuto e chiederlo, all’occorrenza; attenzione al punto di vista altrui, rispetto per le diversità. SEMPRE ADEGUATE
 
La partecipazione al lavoro comune è costante, autonoma, con buoni contributi personali. Assume spontaneamente iniziative e porta a termine compiti e consegne con responsabilità. Partecipa alle conversazioni e alle discussioni con interventi personali pertinenti e accurati. Partecipa con contributi pertinenti e positivi alla definizione delle regole della scuola e della comunità di appartenenza, assumendo con regolarità i comportamenti conseguenti.
La collaborazione con gli altri è positiva; segue gli accordi condivisi e apporta idee e contributi per la formulazione delle decisioni e per la buona riuscita degli obiettivi comuni. Tiene conto del punto di vista altrui, anche se diverso dal proprio ed è disponibile a discuterlo. Presta aiuto spontaneamente a chi glielo richiede o mostra di averne necessità. Chiede aiuto all’insegnante o ai compagni per sé stesso o per altri in caso di difficoltà.
GENERALMENTE ADEGUATE La partecipazione al lavoro comune è positiva, a volte limitata all’esecuzione di quanto concordato nel gruppo.
Ascolta con abbastanza interesse dibattiti e discussioni, ma non sempre vi partecipa, oppure ascolta e talvolta interviene pertinentemente su argomenti di suo personale interesse.
Talvolta porta contributi personali alla definizione delle regole della scuola e della comunità di appartenenza.
La collaborazione con gli altri nel lavoro è generalmente positiva, pur limitandosi a seguire gli accordi comuni.
In alcune occasioni, soprattutto se di personale interesse, partecipa e porta contributi positivi, tenendo conto del punto di vista altrui. Generalmente presta aiuto ad altri e chiede aiuto all’insegnante e/o ai compagni se si trova in difficoltà.
POCO ADEGUATE La partecipazione al lavoro comune è episodica, con contributi non sempre pertinenti o limitati a suoi interessi personali; gli interventi e i compiti devono essere sollecitati e talvolta avvengono in modo poco adeguato e/o controllato.
Non sempre porta contributi personali alla definizione delle regole della scuola e comunità di appartenenza, oppure i contributi non sono sempre pertinenti o non sono coerenti rispetto ai comportamenti adottati.
La collaborazione con gli altri a volte si limita alle occasioni di interesse personale e non sempre tiene conto del punto di vista altrui e dell’interesse generale.
Presta aiuto ad altri solo se richiesto o sollecitato, oppure solo nelle situazioni di interesse personale o solo a determinate persone. Non sempre chiede aiuto, ovvero a volte tende a pretenderlo.
NON ADEGUATE La partecipazione al lavoro comune non è adeguata, spesso con contributi non pertinenti o limitati a suoi interessi personali; gli interventi e i compiti devono essere sollecitati e talvolta avvengono in modo poco adeguato e/o controllato.
Non porta contributi personali alla definizione delle regole della scuola e della comunità di appartenenza, oppure i contributi non sono pertinenti o non sono coerenti rispetto ai comportamenti adottati.
La collaborazione con gli altri è limitata alle occasioni di interesse personale e non tiene conto del punto di vista altrui e dell’interesse generale.
Anche se richiesto non presta aiuto ad altri oppure solo nelle situazioni di interesse personale o solo a determinate persone. Tende a non chiedere aiuto, ovvero tende a pretenderlo.
Responsabilità
 
Assunzione spontanea di compiti di responsabilità e di cura all’interno della scuola; assunzione dei compiti affidati, con responsabilità e autonomia. SEMPRE ADEGUATA
 
Assume e porta a termine con autonomia e responsabilità i compiti affidati, portando anche contributo di miglioramento
GENERALMENTE ADEGUATA Assume e porta a termine i compiti affidati, supportato da indicazioni e da supervisione e con autonomia e responsabilità se gli sono noti.
Accetta o si assume spontaneamente compiti o ruoli di responsabilità, in attività e contesti che gli sono noti o in situazioni di suo interesse personale e in cui si sente sicuro, oppure con il supporto dell’adulto o dei compagni.
POCO ADEGUATA I compiti che vengono espressamente richiesti e affidati non sono sempre portati a termine e l’esecuzione deve essere controllata.
In modo sporadico si assume spontaneamente compiti o ruoli di responsabilità in attività e contesti che gli sono noti o in situazioni di suo interesse personale e in cui si sente sicuro, oppure con il supporto dell’adulto o dei compagni.
NON ADEGUATA I compiti che vengono espressamente richiesti e affidati non sono portati a termine e l’esecuzione deve essere controllata.
Si assume spontaneamente solo compiti che rispondono a interessi e curiosità personali, non necessariamente di interesse generale.
Organizzazione, precisione e puntualità Organizzazione puntuale e seria dei doveri scolastici, in riferimento al materiale occorrente per il lavoro, nelle consegne per casa e nelle comunicazioni scuola-famiglia. SEMPRE ADEGUATE Porta con sé il materiale occorrente per il lavoro, adempie in modo serio e puntuale alle consegne per casa e nelle comunicazioni scuola- famiglia.
Ha con sé il libretto personale.
GENERALMENTE ADEGUATE
 
Non sempre porta con sé il materiale occorrente per il lavoro e non adempie con costanza alle consegne per casa e nelle comunicazioni scuola- famiglia.
Talvolta non ha con sé il libretto personale.
POCO ADEGUATE
 
Non sempre porta con sé il materiale occorrente per il lavoro e non adempie con costanza alle consegne per casa e nelle comunicazioni scuola- famiglia.
Talvolta non ha con sé il libretto personale.
NON ADEGUATE Non porta con sé il materiale occorrente per il lavoro, non adempie alle consegne per casa e nelle comunicazioni scuola- famiglia.
Spesso non ha con sé il libretto personale

 
 
scuola primaria e secondaria: griglia per la stesura del giudizio globale intermedio e finale

criteri indicatori giudizi
Sviluppo sociale Relazioni con i compagni Ben inserito, aperto e disponibile, socializza in modo corretto con i compagni,
Ben inserito, ha rapporti corretti coi compagni,
Si è inserito in un gruppo ristretto di coetanei,
Cerca di instaurare rapporti positivi coi compagni,
Trova qualche difficoltà ad instaurare rapporti positivi coi compagni,
Tende ad isolarsi e si relaziona coi compagni solo se viene coinvolto,
Tende ad isolarsi ed ha difficoltà ad instaurare rapporti coi compagni,
Manifesta (talvolta) comportamenti aggressivi,
Manifesta (talvolta) rapporti conflittuali coi compagni,
Manifesta (talvolta) atteggiamenti polemici ed invadenti incontrando difficoltà a farsi accettare,
Assume atteggiamenti da leader rivelandosi capace di organizzare e guidare un gruppo di compagni,
Assume atteggiamenti da leader tentando di fare prevalere le proprie idee e punti di vista,
Capacità di collaborazione aiuta i compagni in difficoltà;
accetta l’aiuto dei compagni;
lavora insieme ai compagni in un rapporto di reciproco rispetto;
nelle attività di gruppo interviene impegnandosi personalmente;
nelle discussioni comuni interviene avanzando proposte produttive, che aiutano il gruppo;
sa cooperare in un gruppo per uno scopo comune;
fatica ad accettare il proprio ruolo all’interno del gruppo;
è dispersivo rispetto al proprio compito nel gruppo;
predilige il lavoro individuale a quello di gruppo;
Relazioni con gli adulti ha un atteggiamento aperto e fiducioso, riconosce il ruolo dell’adulto e vi fa riferimento.
ha un atteggiamento cordiale e corretto si relaziona positivamente con gli adulti.
predilige il rapporto con l’insegnante e ne è rassicurato.
riconosce il ruolo dell’adulto, ma non sempre vi fa riferimento.
non tiene conto dei richiami e dei consigli dell’insegnante.
manifesta frequenti atteggiamenti di sfida / oppositivi verso l’insegnante.
Rispetto delle regole Dimostra un comportamento consapevole, corretto e responsabile.
Dimostra un comportamento nel complesso corretto e responsabile.
Dimostra un comportamento talvolta vivace ma corretto.
Dimostra un comportamento esuberante e talvolta scorretto.
Dimostra un comportamento esuberante e scorretto.
Dimostra un comportamento insofferente alle regole e poco rispettoso delle persone e/o ambienti.
Ha migliorato il proprio comportamento.
Ha ridotto i propri atteggiamenti aggressivi.
Deve ancora adeguare il proprio comportamento al rispetto delle regole comunitarie.
Dimostra un comportamento di disturbo per sé e per gli altri.
Dimostra un comportamento formalmente corretto, ma distaccato.
Sviluppo personale Interesse, attenzione e partecipazione Manifesta spiccato interesse ed attenzione costante, partecipando attivamente e con apporti personali alle proposte.
Manifesta interesse ed attenzione costante, partecipando attivamente alle proposte.
Manifesta attenzione alle proposte didattiche, ma va sollecitato alla partecipazione.
Manifesta interesse e partecipazione, ma la sua attenzione non è costante.
Manifesta interesse, ma la sua attenzione non è costante e va sollecitato a partecipare.
Manifesta interesse, ma la sua attenzione è ancora a breve termine.
Manifesta interesse e partecipazione solo per determinate attività.
Manifesta interesse piuttosto superficiale, partecipando in modo discontinuo alle attività.
Manifesta discontinuità nell’interesse, nell’attenzione e nella partecipazione alle attività.
Manifesta difficoltà a farsi coinvolgere nelle proposte e talvolta ostacola la partecipazione dei compagni.
Impegno Si impegna con costanza e in modo approfondito in tutte le discipline, sia a scuola che a casa,
Si impegna con costanza e in modo approfondito a scuola, ma meno a casa,
Si impegna con costanza, ma non sempre in modo approfondito,
Si impegna in modo differenziato a seconda delle attività proposte,
Alterna momenti di impegno soddisfacente a momenti di applicazione superficiale,
Si impegna in modo discontinuo e poco approfondito sia in classe che a casa,
Si impegna in modo inadeguato sia in classe che a casa,
Si impegna solo se sollecitato e controllato,
Si impegna solo se incoraggiato e gratificato,
Deve ancora maturare un impegno adeguato,
Sviluppo culturale organizzazione del lavoro
 
si organizza sempre autonomamente, in modo accurato, preciso, sistematico;
si organizza autonomamente, in modo adeguato;
si organizza   in modo generalmente adeguato, talvolta da guidare, sollecitare;
ha bisogno dell’adulto per organizzare il proprio lavoro;
comincia ad organizzarsi autonomamente;
ha spesso bisogno dell’adulto per portare a termine il proprio lavoro;
ha bisogno costante dell’adulto per portare a termine il proprio lavoro;
rielaborazione dimostra di saper utilizzare e collegare dati e concetti in contesti diversi e nuovi in modo personale e creativo.
dimostra di saper utilizzare dati e concetti in contesti diversi e nuovi con spunti creativi e originali.
dimostra un’iniziale capacità di trasferimento e di elaborazione di ciò che ha appreso.
non ha ancora maturato la capacità di trasferire e elaborare ciò che ha appreso.
conoscenze Dimostra di possedere conoscenze complete ed approfondite,
Dimostra di possedere conoscenze complete, talvolta apprezzabili,
Dimostra di possedere conoscenze buone,
Dimostra di possedere conoscenze essenziali,
Dimostra di possedere conoscenze parziali, superficiali,
abilità abilità adeguate, complete, sicure.
abilità generalmente adeguate, complete, apprezzabili.
abilità buone, generalmente complete, talvolta apprezzabili.
abilità essenziali, talvolta parziali.
abilità parziali, scarse, non sempre adeguate.
Livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguito Il livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguito risulta completo e approfondito.
Il livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguito risulta completo e abbastanza approfondito.
Il livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguito risulta completo.
Il livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguito risulta discreto.
Il livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguito risulta superficiale.
Il livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguito risulta parziale.
Il livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguito risulta lacunoso.
Il livello globale di sviluppo degli apprendimenti conseguito risulta gravemente lacunoso.

 




Link vai su