Ultima modifica: 19 Gennaio 2016

Valutazione scuola secondaria

Dall’anno scolastico 2008/2009 (D.L. 1. settembre 2008, n. 137), le verifiche, sia orali che scritte, vengono valutate in decimi. Il voto numerico può essere accompagnato da un breve giudizio che espliciti la motivazione della sufficienza o della non sufficienza.

È espressa in decimi anche la valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti e del comportamento degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite nonché la valutazione dell’esame finale del ciclo.

Riguardo al comportamento, il voto in condotta, sempre in base al suddetto decreto, sarà determinante ai fini dell’ammissione al successivo anno di corso o all’esame conclusivo del ciclo: se inferiore a sei decimi 6/10, comporterà la non ammissione all’anno successivo (art. 2, comma 3, Legge 30 ottobre 2008, n. 169). In sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato, con voto collegiale del Consiglio di Classe, il comportamento di ogni studente durante il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dall’istituzione scolastica fuori dalla propria sede.

La comunicazione della valutazione avviene in due momenti, alla fine di un primo trimestre (settembre-dicembre) e alla fine di un secondo periodo detto pentamestre (gennaio-giugno). È prevista inoltre una comunicazione scritta a metà pentamestre.

Alla fine del percorso di studi alla scuola secondaria di I grado, gli alunni ricevono una dettagliata scheda della valutazione delle competenze (vedi allegato).

 

Diversamente abili e DSA

Per la valutazione degli alunni diversamente abili si tiene conto, oltre che del comportamento, anche delle attività svolte nelle diverse discipline e degli obiettivi delineati nel P.E.I. (Piano Educativo Individualizzato). Saranno predisposte eventuali prove di esame differenziate, corrispondenti agli insegnamenti impartiti e idonee a valutare il progresso dell’alunno in rapporto alle sue potenzialità e ai livelli di apprendimento iniziali.

Per gli alunni in situazione di difficoltà specifica di apprendimento (D.S.A.), durante lo svolgimento delle attività didattiche e delle prove d’esame, sono attivate le misure compensative e/o dispensative previste dalla legge (prot. n°4099/A/4 del 05.10.2004 e prot. n° 26/a/4 del 05.01.2005 del M.I.U.R.), e la relativa valutazione è effettuata tenendo conto delle particolari situazioni ed esigenze personali degli alunni.

 

Al fine di ottenere omogeneità nelle valutazioni disciplinari, di rendere trasparente l’azione valutativa della scuola e di avviare gli alunni alla consapevolezza del significato attribuito al voto espresso in decimi, sono state predisposte:

  • una griglia di corrispondenza tra voti in decimi, conoscenze, abilità e competenze disciplinari (Obiettivi della programmazione disciplinare);
  • i criteri generali per l’attribuzione del voto di comportamento;
  • una griglia di corrispondenza tra voti in decimi e comportamento.

 

Griglia di corrispondenza tra voti in decimi, conoscenze, abilità e competenze disciplinari (Obiettivi della programmazione disciplinare)

Voto Parametri di valutazione Giudizio
10

­        Conoscenze complete ed organiche con rielaborazione autonoma e critica

­        Capacità di comprensione e di analisi ottime

­        Applicazione efficace ed efficiente delle procedure

­        Risoluzione dei problemi sicura con risultati molto soddisfacenti ed originali

­        Esposizione ricca, organica, corretta e fluida

­        Capacità di operare collegamenti interdisciplinari in modo autonomo

Ha raggiunto pienamente gli obiettivi della programmazione
9

­        Conoscenze complete, ampie ed organizzate con rielaborazione autonoma

­        Capacità di comprensione e di analisi molto buone

­        Applicazione corretta ed efficace delle procedure

­        Risoluzione dei problemi corretta con risultati più che soddisfacenti

­        Esposizione ben articolata, chiara e corretta

­        Capacità di operare collegamenti interdisciplinari

Ha raggiunto gli obiettivi della programmazione in modo più che soddisfacente
8

­        Conoscenze sicure e complete

­        Capacità di comprensione e di analisi buone

­        Applicazione corretta delle procedure

­        Risoluzione dei problemi corretta con risultati soddisfacenti

­        Esposizione pertinente e corretta

Ha raggiunto gli obiettivi della programmazione in modo soddisfacente
7

­        Conoscenze generalmente complete e sicure

­        Capacità di comprensione ed analisi abbastanza buone

­        Applicazione adeguata delle procedure

­        Risoluzione dei problemi con risultati apprezzabili

­        Esposizione corretta

Ha raggiunto gli obiettivi della programmazione
6

­        Conoscenze essenziali e sostanzialmente corrette

­        Capacità di comprensione ed analisi elementare ma pertinente

­        Applicazione accettabile e generalmente corretta delle procedure

­        Risoluzione dei problemi accettabile

­        Esposizione sostanzialmente corretta

Ha raggiunto gli obiettivi essenziali della programmazione
5

­        Conoscenze parziali e non organizzate

­        Capacità di comprensione ed analisi limitata.

­        Applicazione modesta e lacunosa delle procedure

­        Risoluzione dei problemi incerta.

­        Esposizione non sempre coerente e poco corretta

Ha raggiunto parzialmente gli obiettivi della programmazione
4

­        Conoscenze incomplete o inesistenti

­        Capacità di comprensione ed analisi stentata o scarsa

­        Applicazione difficoltosa ed errata delle procedure

­        Risoluzione dei problemi del tutto assente

­        Esposizione carente e scorretta

Non ha raggiunto gli obiettivi della programmazione ma ha cercato di esporre le proprie conoscenze
3

­        Mancata esposizione orale e/o scritta di qualunque conoscenza

 

Non ha raggiunto gli obiettivi della programmazione e non ha provato a comunicare le proprie conoscenze

 

 

Criteri generali per l’attribuzione del voto in decimi del comportamento

La valutazione del comportamento verifica la capacità di rispettare le regole della vita scolastica, e con essa la consapevolezza dei valori della cittadinanza e della convivenza civile.

È una valutazione che riveste un importante ruolo formativo. Ha infatti la finalità di promuovere questa consapevolezza, incoraggiando gli alunni a migliorare i propri comportamenti: l’obiettivo è costruire in ciascuno un corretto esercizio di diritti e doveri, nel rispetto dei diritti e della libertà degli altri.

L’attribuzione del voto di comportamento viene concordata dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio.

La valutazione scaturisce da un’attenta analisi del comportamento dell’alunno nella sua permanenza a scuola (lezioni, intervallo, ingresso e uscita dall’edificio…) e nelle attività educative organizzate fuori sede (uscite didattiche, visite a realtà del territorio…). Nel voto di comportamento concorre anche l’atteggiamento nei confronti delle richieste scolastiche come il puntuale svolgimento dei compiti per casa, la precisione nel portare il materiale scolastico e via dicendo.

Nella sua valutazione, il C.d.C. considera eventuali disagi o specifici malesseri dello studente; tiene inoltre conto dei progressi e dei miglioramenti realizzati dall’alunno nel corso dell’anno.

 

Nella tabella seguente sono indicati i criteri che sottostanno alla valutazione del comportamento:

 

COMPORTAMENTO Rispetto di se stessi Cura personale, ordine e abbigliamento consoni, correttezza, senso di responsabilità.
Rispetto degli altri Autocontrollo nei rapporti con gli altri; rispetto della sensibilità altrui, rispetto della diversità personale e culturale; attenzione alle necessità dei compagni; solidarietà, generosità.
Rispetto dell’Istituzione e dell’ambiente Rispetto dell’Istituzione scolastica, del suo ruolo educativo, del personale che in essa opera; cura e attenzione agli arredi e ai beni della comunità, al materiale proprio e altrui.
PARTECIPAZIONE Attenzione e coinvolgimento Atteggiamento dimostrato durante gli interventi educativi e in tutte le attività scolastiche
Organizzazione, precisione, puntualità In riferimento al materiale occorrente per il lavoro, nelle consegne per casa e nelle comunicazioni scuola-famiglia
FREQUENZA Puntualità e assiduità Presenza alle lezioni, ritardi e uscite anticipate (vengono valutate attentamente le singole situazioni)

Come da normativa, la valutazione del comportamento concorre alla valutazione complessiva dell’alunno; con volto inferiore a 6, determina la non ammissione alla classe successiva o all’esame conclusivo del ciclo.

L’attribuzione del 5 in comportamento scaturisce da un giudizio attento e meditato nei confronti dell’alunno per il quale siano state individuate condotte caratterizzate da un’oggettiva gravità.

Tali condotte possono essere state già sanzionate con provvedimento di allontanamento temporaneo dalle lezioni, conseguente al verificarsi di uno dei seguenti comportamenti, di cui sia stata verificata la responsabilità personale:

  • reati che violano la dignità e il rispetto della persona
  • atti pericolosi per l’incolumità delle persone
  • atti di violenza tale da generare un elevato allarme sociale
  • frequenza irregolare delle lezioni senza adeguata giustificazione e reiterata negligenza relativa agli impegni di studio
  • mancanza di rispetto nei confronti del capo d’Istituto, dei docenti, del personale della scuola e dei compagni
  • danni alle strutture, ai sussidi didattici o al patrimonio della scuola.

 

Nella seguente tabella, vengono riassunti gli indicatori adottati dai Consigli di Classe per l’assegnazione del voto di comportamento:

 

voto indicatori
10

1.       Scrupoloso rispetto delle norme disciplinari d’Istituto e delle richieste scolastiche

2.        Rispetto degli altri nella piena consapevolezza dei valori della convivenza civile

3.       Ottima socializzazione e ruolo molto positivo e collaborativo all’interno della classe

4.       Rispetto dei beni della comunità e dell’Istituzione scolastica come valore

5.       Interesse e partecipazione propositiva alle lezioni e alle attività della scuola

6.       Puntuale e serio adempimento dei doveri scolastici

7.       Frequenza assidua, rari ritardi e/o uscite anticipate

Per l’assegnazione del voto è necessario che si verifichino TUTTI gli indicatori
9

1.       Rispetto delle norme disciplinari d’Istituto e delle richieste scolastiche

2.       Equilibrio nei rapporti interpersonali nella consapevolezza dei valori della convivenza civile

3.       Ruolo positivo e collaborativo nel gruppo classe

4.       Rispetto dei beni della comunità e dell’Istituzione scolastica come valore

5.       Interesse e partecipazione attiva alle lezioni

6.       Costante adempimento dei doveri scolastici

7.       Frequenza assidua o assenze sporadiche, rari ritardi e/o uscite anticipate

Per l’assegnazione del voto è necessario che si verifichino almeno 5 indicatori, tra cui il punto 1
8

1.       Episodi limitati di mancato rispetto delle norme disciplinari d’Istituto e/o inadempienze nella sfera delle richieste scolastiche (compiti per casa, organizzazione del materiale…)

2.       Rapporti interpersonali non sempre equilibrati e parziale consapevolezza dei valori della convivenza civile

3.       Ruolo sufficientemente collaborativo al funzionamento del gruppo classe

4.       Poca consapevolezza del valore della scuola e del suo ruolo sociale e scarso rispetto dei beni della comunità

5.       Sufficienti interesse e partecipazione attiva alle lezioni

6.       Poco costante adempimento dei doveri scolastici

7.       Alcune assenze, ritardi e/o uscite anticipate

Per l’assegnazione del voto è necessario che si verifichino almeno 4 indicatori, tra i quali il punto 1
7

1.       Episodi ripetuti di mancato rispetto delle norme disciplinari d’Istituto con comunicazione alla famiglia d’Istituto e/o inadempienze nella sfera delle richieste scolastiche (compiti per casa, organizzazione del materiale…)

2.       Rapporti interpersonali non sempre corretti e scarsa consapevolezza dei valori della convivenza civile

3.       Ruolo negativo all’interno del gruppo classe

4.       Poca consapevolezza del valore della scuola e del suo ruolo sociale e scarso rispetto dei beni della comunità

5.       Interesse saltuario e/o selettivo e frequente disturbo allo svolgimento dell’attività scolastica

6.       Saltuario adempimento dei doveri scolastici

7.       Frequenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate

Per l’assegnazione del voto è necessario che si verifichino almeno 4 indicatori, tra i quali il punto 1
6

1.       Episodi ripetuti di mancato rispetto delle norme disciplinari d’Istituto anche soggetti a sanzioni disciplinari che contemplano l’allontanamento dalla comunità scolastica d’Istituto e/o inadempienze nella sfera delle richieste scolastiche (compiti per casa, organizzazione del materiale…)

2.       Rapporti problematici con gli altri nella mancata consapevolezza dei valori della convivenza civile

3.       Ruolo negativo all’interno del gruppo classe

4.       Poca consapevolezza del valore della scuola e del suo ruolo sociale e comportamenti che abbiano provocato danni ai beni della comunità scolastica

5.       Completo disinteresse per le attività scolastiche e continuo disturbo allo svolgimento dell’attività scolastica

6.       Mancato adempimento delle consegne scolastiche

7.       Frequenti assenze, ritardi e/o uscite anticipate

Per l’assegnazione del voto è necessario che si verifichino almeno 4 indicatori, tra i quali il punto 1
5

1.       Sistematica mancanza di rispetto delle norme disciplinari di Istituto anche con gravi episodi che abbiano dato luogo a sanzioni disciplinari con sospensione superiore ai 15 giorni o reiterati comportamenti che abbiano condotto a plurimi allontanamenti dalla comunità scolastica

2.       Comportamento scorretto nel rapporto con insegnanti, compagni e personale della scuola senza alcuna consapevolezza dei valori della convivenza civile

3.       Ruolo molto negativo all’interno del gruppo classe

4.       Mancata consapevolezza del valore della scuola e del suo ruolo sociale e danneggiamento volontario dei beni materiali della comunità scolastica

5.       Completo disinteresse per le attività scolastiche e continuo disturbo allo svolgimento delle lezioni

6.       Mancato adempimento delle consegne scolastiche

7.       Numerose assenze, e continui ritardi e/o uscite anticipate

Per l’assegnazione del voto è necessario che si verifichino almeno 4 indicatori, tra i quali il punto 1

 




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